<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993</id><updated>2012-02-08T08:43:37.910-08:00</updated><category term='tangentopoli'/><category term='partito democratico'/><category term='energia solare nucleare'/><category term='politica'/><category term='partitocrazia'/><category term='1992'/><category term='mafia'/><category term='UDEUR'/><category term='Talking Heads'/><category term='Beppe Grillo'/><category term='sentenze'/><category term='ambiente verdi politica'/><title type='text'>Talking Heads</title><subtitle type='html'>Pensieri condivisi o condivisibili</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>15</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-6571766112885526111</id><published>2011-01-13T16:58:00.000-08:00</published><updated>2011-02-20T10:12:23.268-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia solare nucleare'/><title type='text'>I Costi del Nucleare</title><content type='html'>&lt;div&gt;Non riesco a capire come in televisione si riesca a parlare per ore di Energia senza usare un numero, come se fosse un tema politico. Le politiche energetiche sono una questione esclusivamente tecnica. &lt;b&gt;Affrontare un problema economico e scientifico come se fosse un problema ideologico è buffo.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In un &lt;a href="http://talking-head.blogspot.com/2007/11/solari-e-nucleari.html"&gt;vecchio post&lt;/a&gt; parlavo del Nucleare e del Solare e criticavo il referendum dell'87. Il solare, in Italia, non è mai esploso. Parliamo ora della situazione un quarto di secolo dopo, qual'è la scelta giusta da fare in questo momento?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non parlerò dei problemi morali del Nucleare, degli armamenti, delle scorie. Soprattutto non parlerò dei rischi: le centrali nucleari sono sicure. Chi dice il contrario lo fa per parlare alla pancia delle persone. Non esplodono, non fanno ammalare chi ci vive vicino. Le pecore non sviluppano tentacoli. Non troverete informazione terroristica su questo Blog.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si parla invece di soldi, &lt;b&gt;quale tecnologia conviene.&lt;/b&gt; Vediamo al volo due grafici, di diverse fonti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Primo&lt;/b&gt;, da &lt;a href="http://nuclearfissionary.com/2010/04/02/comparing-energy-costs-of-nuclear-coal-gas-wind-and-solar/"&gt;Nuclear Fissionary&lt;/a&gt;, un sito di informazione &lt;b&gt;apertamente Pro-Nucleare&lt;/b&gt;, i costi comparati delle varie fonti energetiche per kWh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_9979uWf6BgU/TS-nBvcHRjI/AAAAAAAAAJ0/fgh7VF7uRvM/s400/total-cost-electricity-production-per-kwh.jpg" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 285px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561847713181943346" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Nucleare sembra un'ottima alternativa ai combustibili fossili. Il Solare non ha speranze. Vediamo però un altro grafico. Questa volta da &lt;a href="http://www.ncwarn.org/?p=2290"&gt;NoWarn&lt;/a&gt;, un sito &lt;b&gt;apertamente anti-Nucleare&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_9979uWf6BgU/TS-oEaO70EI/AAAAAAAAAJ8/18bDhFrO9wg/s400/Solar-Nuclear_graph.jpg" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 298px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561848858540757058" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il grafico è questa volta nel tempo. Questo grafico è finito &lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_luglio_27/solare-costi-nucleare_6c3ac74a-998b-11df-882f-00144f02aabe.shtml"&gt;sull'informazione di massa&lt;/a&gt; qualche tempo fa, il sorpasso del Solare sul Nucleare. Notare anche la scala del grafico: da 2000 al 2010 il Nucleare ha triplicato il suo costo, il Solare dimezzato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A cosa servono i grafici se mostrano dati diversi? Questo è il classico momento in cui, in un Talk Show, il rappresentante Rosso fa vedere un grafico, il rappresentante Azzurro ne fa vedere un altro, e i due si mettono a litigare. Il conduttore cerca di allontanare più rapidamente possibile l'attenzione dai numeri, che annoiano il pubblico e abbassano l'audience, e manda un video sui bambini di Chernobyl. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa dovrebbe invece fare? Fermare tutto e capire perché due siti diversi portano due numeri diversi per la stessa cosa. Come sono calcolati i numeri? Due valori non possono essere entrambi giusti. Ovviamente, essendo fonti di parte, sono entrambi sbagliati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella prima figura, vi sono vari appunti da fare. I dati si rifanno a centrali esistenti, e non a centrali future. Non ai costi di una centrale da costruire ora, ma ad una già costruita. Inoltre non specifica, dei costi di smantellamento, quanti siano da intendere specifici alla situazione statunitense e quanto si possano estendere al resto del mondo (negli USA e in Francia il governo aiuta grazie al programma bellico le centrali a liberarsi di scorie). Stimare esattamente quanto questo influenzi è difficile, ma come vedremo non è importantissimo. Realisticamente, da altri studi simili meno di parte, una buona stima può essere &lt;b&gt;un costo del nucleare di un 50% superiore all'equivalente centrale a carbone&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;È inutile soffermarsi sulla stima esatta per via dell'&lt;b&gt;errore macroscopico nel secondo grafico&lt;/b&gt;. È curioso perché vi sono due modi per ottenere quel risultato, e entrambi gli errori sono stati fatti, in studi diversi, per arrivare alla stessa conclusione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quello fatto nello studio in figura, è considerare i costi al netto degli incentivi statali.  &lt;b&gt;Un fattore 3, visto che in North Carolina tra incentivi governativi e federali si copre il 65% dei costi.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Altri studi simili, fanno un conto misurando la potenza massima, invece della potenza media oraria. La differenza è che per il nucleare la potenza prodotta è essenzialmente costante, con fluttuazioni intorno al 5%. Per il solare, nell'arco delle 24 ore la potenza massima si ha solo per 5-6 ore, per altre 6-7 ore si lavora a regime ridotto, e per 12 ore non si lavora. Totale? &lt;b&gt;Una stima di un fattore 3 è più o meno accettata in studi simili alle nostre latitudini&lt;/b&gt;. Un reattore nucleare produrrà quindi una quantità d'energia, a parità di potenza massima, tripla rispetto ai pannelli solari.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto sommato, se guardiamo al presente, una figura come la prima è quindi più ragionevole. &lt;b&gt;Il Nucleare costa attualmente un 50% in più dei combustibili fossili, ma è ancora almeno la metà più economico del solare fotovoltaico.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fine del discorso? &lt;b&gt;Assolutamente no.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Guardiamo gli andamenti nel tempo e vediamo che il sorpasso è solo rimandato. Triplicando il costo del solare fotovoltaico, &lt;b&gt;il sorpasso è annunciato nel 2016&lt;/b&gt;, quando il Nucleare Italiano non sarebbe ancora uscito dalla fase di progettazione. Chi è che, guardando gli andamenti di quel grafico, potrebbe realisticamente pensare di investire ora sulla tecnologia rappresentata dalla linea gialla?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vi è anche di più. La velocità di evoluzione di una tecnologia, dipende dal suo uso, dai pezzi prodotti, dagli investimenti fatti. Vi è una nota relazione tra i pezzi prodotti e velocità con cui i prezzi scendono. La lenta evoluzione passata è frutto anche dei bassissimi finanziamenti al solare, e della scarsa produzione, dei pochi centri di produzione. Con la diminuzione dei prezzi vi sarà un incremento della produzione che porterà ad una nuova diminuzione dei prezzi, e così via. &lt;b&gt;Per il solare è possibile una &lt;a href="http://www.frozennorth.org/C197109377/E20080427143258/index.html"&gt;nuova legge di Moore&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aggiungo infine che il confronto tra fotovoltaico e nucleare è intrinsecamente sbagliato, vi sono costi fissi diversi, investimenti diversi, tempi diversi per riottenere l'investimento, dimensioni e scalabilità diverse. Bisognerebbe aggiungere nel confronto il solare termico, l'eolico. Ma, appunto, lo scopo dell'articolo era solo chiarire i numeri che spesso si vedono in giro, il prezzo per kWh. &lt;b&gt;Non sono ovviamente gli unici numeri da considerare.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Riassumendo, &lt;b&gt;ancora non è il momento del solare&lt;/b&gt;. Non ci sono complotti, il mondo è sostanzialmente privo di energia fotovoltaica perché è, ancora, troppo costosa. &lt;b&gt;Ma è questione di tempo, poco tempo&lt;/b&gt;. Tra il 2015 e il 2020. Quello che deve fare attualmente un governo responsabile è investire tanto in ricerca, ed essere pronto al cambiamento. Quello che non deve fare, è bloccarsi su una tecnologia che è ridicolmente in declino in tutto il mondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Potremmo essere, in Italia,&lt;b&gt; i più furbi di tutti. &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Potremmo aver bloccato il nucleare nell'87, con partiti politici che festeggiavano e continuavano a dirci che il popolo dei Solari aveva vinto sui Nucleari, quando il costo del fotovoltaico era circa cento volte quello del nucleare. Per poi ritornare al Nucleare esattamente quando il solare diventa conveniente. &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9oCsIB6uSDU"&gt;Genio&lt;/a&gt;!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-6571766112885526111?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/6571766112885526111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=6571766112885526111' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/6571766112885526111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/6571766112885526111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2011/01/i-costi-del-nucleare.html' title='I Costi del Nucleare'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9979uWf6BgU/TS-nBvcHRjI/AAAAAAAAAJ0/fgh7VF7uRvM/s72-c/total-cost-electricity-production-per-kwh.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-8760931028006083217</id><published>2009-03-08T17:24:00.001-07:00</published><updated>2009-03-08T18:24:41.746-07:00</updated><title type='text'>Sì, è vero...</title><content type='html'>... non amo la Carlucci. Per quanto sembri difficile, anche nel panorama politico Italiano, la nostra On. Gabriella Carlucci &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riesce a spiccare in termini negativi&lt;/span&gt;. Oramai seguo il suo blog quotidianamente: così come sono un avido consumatore di trash movie e comicità involontaria, anche il suo blog è diventato un appuntamento fisso. Pietosismi vari, errori grammaticali, errori logici... da non perdere. Ma in questi giorni ha fatto di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver dimostrato di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non conoscere il metodo scientifico&lt;/span&gt;, &lt;a href="http://talking-head.blogspot.com/2008/03/pippo-baudo-un-professionista-gabriella.html"&gt;attaccando Maiani sulla sua reale conoscenza della Teoria dei Campi&lt;/a&gt;, dopo aver dimostrato di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non conoscere la matematica&lt;/span&gt;, &lt;a href="http://www.gabriellacarlucci.it/2008/12/19/i-pirati-informatici-spendono-di-piu/"&gt;cercando di convincere con banali errori di aritmetica che scaricare è più costoso di comprare&lt;/a&gt;, ora sembra dimostrare di essere quello che tutti avevano sospettato: una marionetta in mano ad altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premessa storica: Gabriella Carlucci ha "scritto" una proposta di legge su internet (pazzesca), che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vincolerebbe tutti gli utenti a "firmarsi"&lt;/span&gt;, un divieto all'anonimato. Non mi soffermerò sulla totale irrealizzabilità tecnica della legge (e sulle pesanti ripercussioni internazionali se passasse), quanto piuttosto sulle motivazioni (ufficiali e ufficiose). Per rispondere alle critiche di chi faceva notare come la proposta di legge "sembri" scritta dai comitati antipirateria, la Carlucci ha scritto il solito post melenso &lt;a href="http://www.gabriellacarlucci.it/2009/03/03/pedofilia-e-internet/"&gt;(che potete leggere qui)&lt;/a&gt; per spiegare che il reale motivo è, come al solito, la salvaguardia dei nostri bambini. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Qualcuno pensi ai bambini!&lt;/span&gt; (cit.) Il diritto d'autore non c'entra nulla, non è assolutamente collegato! Le lobby produttrici di contenuti audiovisive non hanno nulla a che vedere con questa legge!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporta anche il disegno di legge, in .doc, sul suo sito. Come (voi, lei no) sapete, i .doc salvano l'autore. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chi è l'autore secondo voi?&lt;/span&gt; Aspettate, non scaricate il file ancora! Pensiamoci su prima...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci può essere che una risposta: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un disegno di legge è scritto&lt;/span&gt;, sicuramente, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;da chi lo propone&lt;/span&gt;. Il potere di proporre un disegno di legge ad un parlamentare gli viene assegnato con il voto. Un cittadino comune, per proporre un disegno di legge, deve ottenere le firme, un parlamentare no, ha il diritto di proporre tutto quello che gli viene in mente. Nessuno, sicuramente, potrebbe cedere tale diritto ad un terzo, sarebbe gravissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece... invece l'autore del file è Davide Rossi. &lt;a href="http://www.univideo.org/cms/index.php?dir_pk=9"&gt;Presidente di Univideo&lt;/a&gt; (il file .doc fortunatamente salva anche la Compagnia a cui era intestato Word, quindi non ci sono possibilità di omonimia). Sì, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'Unione Italiana Editori Audiovisivi ha il potere di proporre leggi in parlamento&lt;/span&gt;. Non ha neanche avuto la decenza di scriverlo lei. O di rifinirlo. Anche l'ultima modifica è di un tal Giovanni. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'avrà letto?&lt;/span&gt; Non è dato saperlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verrebbe da chiedersi perché Davide Rossi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non si è messo a raccogliere firme&lt;/span&gt; per strada se voleva proporre quella legge in parlamento. O forse è una regola generale valida per tutti? Posso mandare anche io le mie proposte di legge alla Carlucci perché le proponga in parlamento? O tale diritto si ottiene solo quando si è a capo di un potente oligopolio commerciale che gestisce un certo mercato in modo evidentemente monopolistico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisognerebbe chiedersi anche a questo punto perché pochi sanno qualcosa di questa storia, far notare che in altri paesi ministri e capi di governo sono stati cacciati per meno... ma non vale la pena di riscriverlo ogni volta, dopo un po' c'è una certa rassegnazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-8760931028006083217?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/8760931028006083217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=8760931028006083217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/8760931028006083217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/8760931028006083217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2009/03/si-e-vero.html' title='Sì, è vero...'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-4239311633743579893</id><published>2009-02-23T16:26:00.000-08:00</published><updated>2009-03-08T18:28:09.379-07:00</updated><title type='text'>Che imperdonabile disattenzione...</title><content type='html'>Spesso leggendo determinate proposte di legge vien voglia di credere che siamo governati da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;persone poco furbe&lt;/span&gt;. Alle volte si leggono interviste che fanno sussultare sulla sedia. Come può un politico pensare una cosa simile? Come può essere così poco arguto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se anche la vostra mente sta andando in questa direzione, magari con un sorrisetto in mente se non sul volto, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;metto subito un freno&lt;/span&gt;. State peccando di presunzione. Sottovalutate (sopravvalutate?) chi ci governa. Pensate veramente che una classe politica che governa l'Italia con continuità da 16 anni (o 60 se consideriamo in senso più ampio l'insieme "classe politica") consideri sensato l'ultimo decreto sicurezza? Chiaramente no (forse una sparuta minoranza). Si leggono sui principali giornali colonne di commentatori che spaziano, a seconda dei politici di riferimento, dal "giusto giro di vite" al &lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/02/15/perche-il-pacchetto-sicurezza-aumenta-solo-paura.html"&gt;"proposta insensata, aumenta rischi e non è quello che serve"&lt;/a&gt;. Che senso ha come discussione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può discutere della bontà o meno dell'attuale decreto sicurezza se non dopo una previa definizione di obbiettivi: qual'è lo scopo reale del decreto? Eliminiamo subito l'ipotesi che serva &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per ridurre l'ondata di reati&lt;/span&gt;, per un semplice motivo: i reati non sono aumentati (sono anzi in diminuzione in quasi tutte le categorie). Non esiste alcuna emergenza stupri (molti meno del 2005) ed è solo la percezione dei reati ad essere aumentata in modo incredibilmente alto rispetto ai reati stessi*. Non è quindi lecito immaginare che sia stata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una manovra pensata per ridurre un'ondata che non c'è mai stata&lt;/span&gt;. A meno di credere che i nostri politici siano pazzi o visionari. O forse non sanno che i reati non stanno aumentando? No, &lt;a href="http://www.asca.it/news-STUPRI__BERLUSCONI__NEL_2008_CALO_DEL_10_PERCENTO__DEI_REATI-810307-POL-1.html"&gt;ne sono ben coscienti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Per chiarirsi, in Italia avvengono &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2007/febbraio/22/anno_mila_stupri_Piu_meta_co_9_070222046.shtml"&gt;circa 74000 stupri l'anno&lt;/a&gt;, 200 al giorno, con continuità per quanto riguarda gli ultimi dieci anni. Normalmente vengono riportati sui giornali solo i casi più eclatanti e particolari, 1-2 al mese. Se da un giorno all'altro i giornali iniziano a riportare 1-2 stupri al giorno, naturalmente il lettore percepisce un'emergenza stupri. Il numero di stupri riportati sui giornali ha qualcosa a che vedere con il numero di stupri effettivo? Naturalmente no. Potrebbero riportarne anche 100 al giorno. 200. Quanti riportarne è una scelta editoriale, non è collegato al numero di stupri. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scelta&lt;/span&gt; dell'editore.&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna allora credere che i motivi siano altri? Quali potrebbero essere? Potrebbe essere che si vuole &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aumentare la tensione sociale per creare una fittizia domanda di sicurezza?&lt;/span&gt; Sembra quasi troppo banale. Siamo forse ad uno stadio successivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo la norma più incredibile di quest'ultimo decreto, le famose "ronde". Norma immediatamente contestata da tutti: polizia, carabinieri, magistrati. Qualsiasi figura professionale attivamente interessata al controllo del territorio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sostiene che non vi siano vantaggi&lt;/span&gt; e che i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pericoli siano incredibilmente alti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Viene in mente un altro periodo storico&lt;/span&gt; in cui persone interessate al controllo della nazione avevano dato il permesso a squadre di volontari di compiere il lavoro della polizia e occuparsi degli sgomberi nelle fabbriche. All'epoca &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lo spauracchio erano i comunisti&lt;/span&gt;. Con il senno di poi i motivi erano palesi e molteplici: formarsi una basa solida e inquadrata, incrementare la tensione dando l'illusione ai cittadini di poter fare qualcosa e contemporaneamente declassando in questo modo la sovranità dello stato: la giustizia non viene più imposta dall'alto dallo stato ma dal cittadino per volontà della politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora le squadre erano una base per costruire una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dittatura esplicita&lt;/span&gt;. Oggi non ce ne sarebbe più bisogno, più comoda e meno rischiosa una dittatura silenziosa e continua, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mascherata da democrazia&lt;/span&gt; per non alimentare ribellioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che classe politica sciocca, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non hanno pensato&lt;/span&gt; che questa norma invece di incrementare la sicurezza rendeva più debole il controllo della popolazione sulla classe politica! Che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;disattenzione&lt;/span&gt;! Ma daltronde basta guardarli in faccia per notare come siano poco furbi e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ridere &lt;/span&gt;compiaciuti della nostra superiore intelligenza e arguzia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-4239311633743579893?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/4239311633743579893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=4239311633743579893' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/4239311633743579893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/4239311633743579893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2009/02/che-imperdonabile-disattenzione.html' title='Che imperdonabile disattenzione...'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-6346517761353869320</id><published>2008-03-05T18:24:00.001-08:00</published><updated>2008-03-05T19:35:18.738-08:00</updated><title type='text'>Pippo Baudo è un professionista... Gabriella Carlucci?</title><content type='html'>Determinate verità sono talmente luminose che nessuno sente il dovere di dimostrarle. Si dà per scontato che l'ascoltatore sia daccordo e si risparmia tempo nella discussione. "Sean Connery è più affascinante ora che da giovane". "Maradona è un grandissimo calciatore". "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pippo Baudo è un professionista&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente alle volte capitano casi di dissenso anche su tali verità. Io avevo un'amica che, non avendo praticamente mai acceso un televisore sino a pochi anni fa, non aveva mai sentito parlare di Raffaella Carrà. Di Pippo Baudo non mi sono informato, potrebbe metterlo in discussione. Quando capitano questi casi si sorride dell'ingenuità della persona. Ovviamente il suo eventuale parere sarebbe collegato alla sua completa ignoranza sulla materia televisiva, tanto da non vedere una verità così evidente per chi conosca la storia del personaggio, la sua pluridecennale esperienza macchiata da pochissimi errori. Può essere noioso, può non piacere. Ma qualsiasi presentatore in Italia non può non fare i conti con Pippo Baudo e il suo modo di presentare, e chiunque abbia visto la televisione negli ultimi anni lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettate. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sto scrivendo un post su Pippo Baudo?&lt;/span&gt; Ovviamente no. Scrivo questa premessa perché probabilmente è un esempio che Gabriella Carlucci coglie più semplicemente del caso della Teoria dei Campi&lt;a href="http://www.gabriellacarlucci.it/2008/02/13/ricerca-jaccuse-di-gabriella-carlucci/"&gt; in cui si è andata a imbarcare&lt;/a&gt;. Critica in pratica il concorso con cui è stato scelto il nuovo presidente del CNR, concorso per la prima volta (da quando seguo i concorsi del CNR ^^ ) svolto in modo esplicito e assolutamente meritocratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia la sua lettera con uno splendido "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nel proporlo alla presidenza del Cnr Luciano Maiani e’ stato definito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fisico di alto profilo&lt;/span&gt; dotato di grandi capacita’ manageriali. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Niente di piu’ falso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;" e continua poi con una frase che veramente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lascia basiti&lt;/span&gt; "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;la tanto pubblicizzata scuola romana della Sapienza: i famosi “eredi di Fermi” &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;che ancora non hanno prodotto nulla di scientificamente rilevante&lt;/span&gt;, ma che sono molto abili nel procurarsi posizioni di potere: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cabibbo &lt;/span&gt;e’ stato presidente dell’Infn e dell’Enea, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Petronzio &lt;/span&gt;e’ l’attuale Presidente dell’Infn, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parisi &lt;/span&gt;ha presieduto il Comitato di Alta Consulenza che ha portato Maiani alla presidenza del Cnr&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora. Io posso capire che la Carlucci di neutrini non ne sappia nulla, per carità. Posso immaginare che non sappia cosa sia l'Angolo di Cabibbo o la matrice CKM. Qualsiasi laureato in fisica delle particelle nel mondo lo sa ovviamente, ma lei no: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fa la presentatrice, perché dovrebbe saperlo&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Posso capire che lei non abbia idea di cosa sia uno spin glass e, di conseguenza, cosa il metodo delle repliche ci dica della sua statistica. Mi risulta già più difficile immaginare che lei non conosca, almeno per sentito dire, la fama di Parisi. Stiamo parlando di un fisico che ha vinto la Medaglia Boltzmann (il più alto riconoscimento nella meccanica statistica... ma probabilmente a questo punto posso ipotizzare che la Carlucci non conosca neppure Boltzmann, o non lo giudichi comunque degno di presiedere al CNR), conosciuto in tutto il mondo sia per i suoi studi giovanili sia per la sua poliedricità in vari studi legati alla teoria del Caos. La scala data dall' h-index (che misura in modo automatico il valore di uno scienziato da quante citazioni ricevono le sue pubblicazioni... con tutti i limiti che tale sistema ha ovviamente) mette Parisi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nei primi dieci&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;al mondo nelle alte energie, primo degli Italiani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso capire che lei non lo sappia. Non riesco però a capire come si possa, in particolar modo essendo onorevole, criticare qualcuno così autorevole in modo così becero senza avere idea di cosa si stia parlando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione è già assurda ovviamente. Ma non finisce qui. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Peggiora &lt;/span&gt;(tanto da convincermi a scrivere questo post)&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;. &lt;/span&gt;Nell'articolo la Carlucci cita anche il premio Nobel Sheldon Glashow, spiegando che anche lui concorda con lei. Ovviamente Glashow, notoriamente molto amico di Parisi e Cabibbo, manda una lettera inorridito in cui spiega che non è assolutamente vero e, anzi, si sta parlando di "stellar luminaries". Vabbè, chiunque di fronte alla levata di scudi da premi Nobel e da tutto il mondo della ricerca internazionale avrebbe detto: beh certo... son brava...ho anche presentato Sanremo... ma forse in effetti la Teoria dei Campi non è il mio pane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei no. Risponde (&lt;a href="http://www.gabriellacarlucci.it/2008/02/20/risposta-a-glashow/"&gt;in modo delirante&lt;/a&gt;) a Sheldon Glashow. Con una argomentazione a dir poco splendida: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;se Maiani e i suoi amici sono, come Lei dice, luminari stellari stimatissimi in tutto il mondo, perché non hanno mai vinto il premio Nobel ?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Per chi non fosse del campo, di Italiani che hanno vinto il Nobel per la fisica ce ne sono quattro: Guglielmo Marconi, Enrico Fermi, Emilio Segrè, Carlo Rubbia. E' inutile far notare come l'argomentazione tirata fuori varrebbe altresì per nomi talmente importanti sia italiani (la signora Carlucci intende quindi che Majorana o Pontecorvo non siano "stellar luminaries"? Jona-Lasinio?) sia mondiali (il primo nome che viene in mente è Madame Wu, ma la lista sarebbe infinita) da renderla davvero una barzelletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma secondo me la parte più divertente dell'intera questione è un'altra. L'unico fisico italiano premio Nobel per la Fisica vivente (Carlo Rubbia) fu&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/08_Agosto/02/stella.shtml"&gt; cacciato dal governo di centro destra dalla presidenza dell'ENEA&lt;/a&gt;, perché aveva criticato la politica del governo sulla ricerca.&lt;br /&gt;Storico l'attacco mossogli da Claudio Regis (un elettricista non laureato in area Lega), in cui ne critica le compotenze tecniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' che la Carlucci vuole solo il meglio per la ricerca italiana... non bastano vincitori della Medaglia Dirac... non bastano premi Nobel. Vedremo di fare il possibile per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riesumare Galileo&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-6346517761353869320?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/6346517761353869320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=6346517761353869320' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/6346517761353869320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/6346517761353869320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2008/03/pippo-baudo-un-professionista-gabriella.html' title='Pippo Baudo è un professionista... Gabriella Carlucci?'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-1505530117751313144</id><published>2008-01-18T04:18:00.001-08:00</published><updated>2008-01-18T10:50:45.790-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partitocrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='UDEUR'/><title type='text'>Clientelismo</title><content type='html'>Quando si scrive un Blog ci sono sottili linee da non oltrepassare. Alcuni argomenti sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;troppo&lt;/span&gt; condivisi (per richiamare il sottotitolo del mio Blog) per essere interessanti. Come scrivere un post su "La politica estera della Germania Nazista è stata troppo aggressiva". Se nessuno la pensa in modo diverso da te, cosa si puntualizza a fare? Lo scopo non è aver ragione (o dimostrare quanto si è svegli) ma sempre creare un dialogo: non per convincere qualcuno (non mi interessa molto essere maggioranza) ma per migliorare la comprensione di tutti (me compreso) su argomenti che ritengo importanti per la società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente quindi parlare in questo momento di UDEUR su internet non ha senso. Per leggere insulti sull'UDEUR potete andare più o meno su una pagina a caso di Internet. Eviterò quindi di parlare della vicenda giuridica di per se, del conflitto magistratura-politica, della crisi di governo. Cercherò di parlare solo della situazione che è venuta fuori dalle indagini. Come ho già scritto in precedenza le sentenze non servono solo per leggere il verdetto, ma servono per leggere i fatti. Queste fughe di notizie (che colpiscono misteriosamente tutti i casi in cui politici sono implicati) ci da la possibilità, prima della sentenza, di farci un'idea nostra considerando solo i fatti (così come li riporta l'accusa... ma la presenza delle intercettazioni permette di crederli quantomeno verosimili)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essenzialmente il cuore del problema è che l'UDEUR minacciava la giunta campana di togliere il proprio appoggio se non avesse concesso determinate cariche a determinate persone. Se questa sia o meno concussione (argomento su cui &lt;a href="http://www.ilcampanileonline.com/"&gt;il Campanile&lt;/a&gt;, giornale dell'UDEUR, si interroga lungamente con ovvie conclusioni) personalmente proprio non mi interessa. Penso sia molto più interessante l'immagine da Mafia sicula degli anni '40 che viene fuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi ancora non lo sapesse, il nucleo della questione è costituito da tre nomine:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1-&lt;/span&gt;  la nomina a capo dell'Iacp di Benevento (roccaforte UDEUR) di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umberto Del Basso De Caro&lt;/span&gt; (DS), contro l'uomo del Campanile. De Caro sa che avrà intorno a lui tutte le strade sbarrate tanto che viene intercettato chiedere "perdono" per la sua nomina ad un luogotenente dell'UDEUR, Carlo Camilleri, con le parole: «Ma io non sono contro Mastella e la sua signora, quando hanno bisogno non devono fare altro che chiamarmi, e di dire "guarda ho bisogno di questa cosa", ci mancherebbe, e io mi metto a disposizione. Contano i fatti, penso di essere più efficiente di tanti suoi iscritti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2-&lt;/span&gt; la posizione del direttore generale dell'ospedale San Sebastiano di Caserta, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luigi Annunziata&lt;/span&gt;. Eletto in quota UDEUR passa poi sotto l'ala di Rutelli e si rifiuta di ottemperare a determinate nomine pilotate da Alessandra Lonardo in Mastella: due primari (cardiologia e neurochirurgia) e un direttore tecnico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto che la signora Mastella appare in questa intercettazione molto "piccata"...&lt;br /&gt;Camilleri: «Mi ha detto (NdR, parlano dell'Annunziata): ma perché ce l'hanno tutti con me? Io sono stato sempre a disposizione».&lt;br /&gt;Lonardo: «Allora ti dice cazzate, perché non è vero. È stato a disposizione di altri, certamente non di noi».&lt;br /&gt;Per poi aggiungere, alla fine della relazione del luogotenente: «Allora, per quanto mi riguarda, lui è un uomo morto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa anche qualcosa di attivo per avvicinare questa morte (politica) annunciata? Secondo gli inquirenti di sicuro non mancano gli sforzi verso quel fine: «[I Coniugi Mastella] ponevano in essere atti idonei a contrastare il direttore generale dell'ospedale San Sebastiano di Caserta, dottor Annunziata, attraverso una interpellanza regionale sottoscritta da numerosi consiglieri regionali in quota Udeur, strumentalmente diretta alla verifica dell'idoneità al ruolo del Dg». Lo stesso Annunziata conferma tutto e sostiene di essere riuscito a sopravvivere solo grazie ad una massima trasparenza che lo ha reso irricattabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3-&lt;/span&gt; Le prime due questioni avevano scatenato la rabbia dellUDEUR che ora vuole direttamente imporre le proprie nomine. Vanno da Bassolino a reclamare la nomina a direttore dell'ASI (Area di Sviluppo Industriale). Viene fatto un vertice per decidere il nome del candidato da imporre. Il primo candidato è Lucio Lonardo, cugino di Alessandra Lonardo. A questo punto forse si accorgono di stare esagerando e decidono di candidare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luigi Abate&lt;/span&gt;. Fanno pressioni su Bassolino in tal senso? Ovviamente non lo so. Ma attualmente Abate è presidente dell'ASI, e da varie intercettazioni si vede come questo era stato deciso da Mastella. Forse è un caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questi tre punti principali si aggiungono decine (!) di intercettazioni riguardanti pressioni su cariche minori. Forzature su sindaci di paesini, consiglieri di comunità montane, giudici. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un'associazione&lt;/span&gt;, se non a delinquere,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; a governare tutto il governabile&lt;/span&gt;. Ok, non sappiamo e non ci interessa se questo sia reato. Mastella le considera "normali discussioni sui criteri tipici della politica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto per chiarezza, non è vero. Ora si può anche credere che si tratti di "intercettazioni ritoccate", come ha fatto intendere nel suo intervento. In tal caso effettivamente saremmo di fronte ad un complotto clamoroso, che coinvolgerebbe decine di persone a tutti i livelli di polizia e magistratura. Ma se questo non è il caso (e personalmente sono molto ostile ai complotti) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non si può considerare i fatti "normali discussioni"&lt;/span&gt;. Sono forse normali (nel senso di "comuni") in Italia, ma come si può considerare normale dichiarare un DG "uomo morto" perchè non ha accettato le nomine ai posti di primario imposte dall'alto? Ammettiamo anche per un istante che i Mastella non abbiano fatto niente per punirlo. E' ugualmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scandaloso che la nomina di un primario venga richiesta dalla politica&lt;/span&gt;. E' ugualmente scandaloso che un rifiuto a tale richiesta scateni quella rabbia, come se si trattasse di una cosa normale e dovuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nomina di un primario, in teoria, non è politica. E' una nomina tecnica, per meriti, numero di pubblicazioni scientifiche scritte, titoli. Dov'è finita la meritocrazia? E il suo collega che sarebbe stato ingiustamente silurato? E i pazienti che si troveranno a essere curati in un reparto a capo del quale non è stato messo il miglior candidato? Non si tratta di un reato senza vittime, il senso di frustrazione quando si viene superati ingiustamente può rovinare la vita. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dobbiamo rassegnarci al fatto che siamo solo dei coglioni&lt;/span&gt; se vogliamo farcela solo con le nostre forze, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;se sosteniamo di non aver bisogno di raccomandazioni?&lt;/span&gt; E' veramente questa la migliore Italia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I have a dream. Io &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non&lt;/span&gt; sogno una classe politica migliore. Io sogno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un popolo Italiano migliore&lt;/span&gt; che non riesca neanche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ad immaginare&lt;/span&gt; di votare una persona che è disposta ad azioni, legali o illegali che siano, che rovinano la nazione in cambio di consenso. Basta. Se in Campania non c'è di meglio da votare, capisco qualsiasi forma di protesta. Se un numero sufficiente di persone lo chiede, forse un giorno un'alternativa sarà anche possibile. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per il consenso i politici son disposti a tutto forse anche, addirittura, ad essere onesti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-1505530117751313144?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/1505530117751313144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=1505530117751313144' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/1505530117751313144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/1505530117751313144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2008/01/clientelismo.html' title='Clientelismo'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-886511803289323535</id><published>2007-12-12T15:49:00.000-08:00</published><updated>2007-12-13T04:50:25.636-08:00</updated><title type='text'>Wi-Fi e inquinamento elettromagnetico</title><content type='html'>Ebbene sì, non ho rispettato i miei impegni per questo Blog. Sigh. Avevo detto: parlerò di politica, società e storia d'Italia. Poi ho invece derivato sull'Energia: dopotutto è un tema collegato. Ora con questo post il blog continua la leggera deriva scientifico-ambientalista. Vabbè, vedrò di rientrare nei ranghi al più presto, non che di politica e società non ci sia da parlare in questo momento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, quello che mi ha smosso dal mio torpore e mi ha costretto nuovamente a scrivere è stata &lt;a href="http://www.pitelefonia.it/p.aspx?i=2140034"&gt;questa&lt;/a&gt; notizia, l'ultima di una lunga serie sull'argomento. Francia, Inghilterra. Anche in Italia i gruppi Verdi non hanno ovviamente fatto mancare le interrogazioni parlamentari al fine di regolare il Wi-Fi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle discussioni sull'argomento si nota da più parti un dualismo scienza-ambiente, come se fossero cose da conciliare. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come si può parlare di ambiente senza usare il linguaggio della scienza?&lt;/span&gt; Ovviamente la difesa dell'ambiente non richiede solo basi scientifiche e non viene fatta solo da scienziati. Ci sono anche responsabilità politiche, ad esempio nelle scelte da fare e nelle priorità da dare ai vari problemi. E ovviamente responsabilità sociali nell'attuare determinati cambiamenti nel proprio stile di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa parte delle scelte politiche ad esempio sino a che punto applicare il Principio di Prudenza che regola tutte queste discussioni: gli studi non trovano correlazioni tra Radiazioni Elettro Magnetiche (R.E.M.) non ionizzanti e tumori. Questo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non ci garantisce non facciano male&lt;/span&gt;, noi per prudenza non ci fidiamo e per questo valutiamo il problema secondo un Principio genericamente razionale: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;meno radiazioni prendiamo meglio è.&lt;/span&gt; Giusto (più o meno). Visto che però non si può fare a meno dell'elettricità, come scegliere il livello di "soglia" per le radiazioni consentite?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il metodo usato dalla legislazione di quasi tutto il mondo per quantificare le radiazioni sono i V/m, che è una misura del campo elettrico (o equivalentemente i microTesla, che misurano il campo magnetico). La legge sull'elettrosmog Italiana (molto restrittiva rispetto alla media Europea) dice che non ci possono sottoporre a campi maggiori ai 6 V/m.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'onda però, come i cerchi fatti da un sasso in uno stagno, tende a svanire con la distanza. E qui sta il primo problema. Se devo costruire un'emettitore, tale limite è chiaro: devo metterlo in un posto tale che non ci siano persone nel raggio in cui la potenza delle onde emesse è superiore a 6V/m. Ma se devo costruire un elettrodomestico, come faccio a sapere a che distanza si metterà la persona da quell'elettrodomestico? E difatti non lo so. Il motivo per cui nelle istruzioni dei cellulari c'è scritto: "si consiglia di telefonare con il cellulare posto a 1 metro di distanza" è perchè per quella distanza siamo ampiamente sotto la soglia di legge (intorno a 1 V/m), ma non è vero per tutte le distanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribadisco, per non sembrare catastrofista. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il limite di legge è molto rigoroso.&lt;/span&gt; Anche con il cellulare attaccato alle orecchie e un campo elettrico nel cervello risultante di 60 V/m, siamo ampiamente al di sotto di tutti gli studi scientifici sull'argomento, che per ora non hanno trovato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nessuna correlazione&lt;/span&gt; tra tumori e  sino a valori centinaia di volte superiori a quelli di legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo finalmente al Wi-Fi. Il campo elettrico prodotto da una base Wi-Fi è, a parità di distanza, circa un decimo di quello prodotto da un cellulare. Non solo. Tipicamente la distanza a cui ci mettiamo da questo è decisamente inferiore: mentre il cellulare lo abbiamo all'orecchio, difficilmente siamo a meno di un metro dalla base Wi-Fi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui si vede il vero succo del discorso. Esistono tecnologie, come il Wi-Max, che permetterebbero di sostituire con apparecchiature simili al Wi-Fi anche i telefonini cellulari, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;risparmiandoci&lt;/span&gt; radiazioni (che comunque probabilmente non fanno male). Oltre alla possibilità di usare un'unica emissione per tutte le informazioni (TV, comunicazione, internet) , eliminando il far west attualmente vigente. Perché un gruppo parlamentare Italiano deve andare a chiedere al proprio governo di stare attenti al Wi-Fi, causando una tipica ondata di panico che causa danni sicuri invece di agire in modo scientifico e tentare di favorire reti a bassa emissione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così mi riallaccio all'articolo che aveva dato origine al post: l'effetto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nocebo&lt;/span&gt;, il contrario del placebo, causa danni dimostrati. Oltre ai bibliotecari di cui sopra, tempo fa ci fù il caso ben più grave della signora &lt;a href="http://www.dailymail.co.uk/pages/live/articles/news/news.html?in_article_id=443717&amp;amp;in_page_id=1770"&gt;Debbie Bird&lt;/a&gt;, inglese, che si reputava "allergica" ai campi elettromagnetici, tanto da non poter vivere in città. E non è la sola, sempre più persone si reputano elettrosensibili, fondano organizzazioni. Fortunatamente sono stati da tempo dimostrati effetti psicosomatici con semplici test (ad esempio mettendo un apparecchio spento ma "apparentemente acceso" nelle vicinanze del soggetto si hanno gli stessi sintomi), ma i sintomi non sono meno gravi e nonostante i test il numero di persone "colpite" aumenta. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Debbie Bird si riempiva di macchie rosse e dolorose&lt;/span&gt; quando &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pensava &lt;/span&gt;di essere posta vicino ad un campo elettromagnetico. Non sarebbe il caso che almeno i politici ci stiano attenti prima di diffondere il panico, pensando in modo scientifico (e non in termini di voti guadagnati sulla paura) alla nostra salute psicofisica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ultimo appunto, e finisco davvero. Ho prima detto: "Giusto applicare il Principio di Prudenza". In realtà, è vero solo in parte. Sarei daccordo al 100% se non ci fossero ancora studi sufficienti sul fenomeno. Se fossero questioni poco note. In realtà attualmente sulla faccenda &lt;a href="http://www.epicentro.iss.it/problemi/campi/Rassegna%20CEM.pdf"&gt;i dati sono molto chiari&lt;/a&gt;, anche a intensità migliaia di volte quelle vietate per legge non ci sono effetti di sorta. La &lt;a href="http://monographs.iarc.fr/ENG/Classification/index.php"&gt;IARC&lt;/a&gt; classifica le R.E.M. al terzo livello (su quattro) tra le possibili cause di cancro, che è essenzialmente il più basso. Per capirsi, dei circa mille possibili agenti considerati  ne è stato messo solo uno (il caprolattame, un composto chimico) nel quarto e ultimo livello. Se le R.E.M. avessero qualche influenza sui tumori, stiamo parlando di numeri tra un caso ogni due anni e due casi all'anno in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Principio di Prudenza deve man mano scemare con l'aumento della sicurezza scientifica, altrimenti diventa un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Principio della Paura Irrazionale. &lt;/span&gt;Ci sono proposte di legge dei Verdi (da questo Blog sembrerebbe che io abbia un odio mortale nei loro confronti, vi assicuro che non sono la forza politica che mi sta più antipatica) per diminuire il limite di un fattore 300, sino a 0.02 V/m. Per fare quest'adattamento, solo per i tralicci elettrici, sarebbero richiesti investimenti di circa 100 miliardi di Euro. Quante vite si potrebbero salvare sicuramente con 100 miliardi di Euro, invece delle "massimo due" delle R.E.M.? Perchè non spendere una minima parte di quei soldi in ricerca sulle energie alternative (che quest'anno ha subito ulteriori tagli) o per potenziare la nostra rete di trasporto pubblico, considerando che invece l'inquinamento atmosferico è sicuramente e dimostratamente cancerogeno?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-886511803289323535?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/886511803289323535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=886511803289323535' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/886511803289323535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/886511803289323535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2007/12/wi-fi-e-inquinamento-elettromagnetico.html' title='Wi-Fi e inquinamento elettromagnetico'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-1124459647405599933</id><published>2007-11-10T07:28:00.000-08:00</published><updated>2007-11-10T19:28:06.352-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente verdi politica'/><title type='text'>Solari e Nucleari</title><content type='html'>Solitamente qui non parlo di partiti ma di idee, ma questa volta non posso evitarlo. All'interno del centro-sinistra, così come nel centro destra, ci sono molti personaggi e partiti che mi stanno antipatici.  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pecoraro Scanio&lt;/span&gt; è uno di quelli che rientrano tra gli antipatici. E non (importantissimo) perchè io non sia ambientalista, anzi, metto sicuramente il problema ambientale tra i primissimi del nostro pianeta e dell'Italia in particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo principale dell'antipatia è che i Verdi in Italia sono un partito (e non sono il solo) senza una vera linea programmatica. Essenzialmente sono populisti, nel senso proprio (negativo) del termine: spingono tutte le battaglie che qualcuno porta avanti, considerando solo il consenso invece del bene del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, il concetto di bene del paese è complesso e difficilmente definibile. Ma quello che traspare leggendo i loro interventi è che c'è un solo modo per credere che siano in buona fede: credere che siano ignoranti in materia. Non vedo come attualmente si potrebbe altrimenti credere che il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solare &lt;/span&gt;abbia vinto sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nucleare&lt;/span&gt; nel referendum di 20 anni fa. Questo è un grafico (fonte Wikipedia, da dati GSE) delle fonti rinnovabili dal 1990 al 2005.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/0/0f/Produzione_energia_rinnovabile_italia.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 965px; height: 602px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/0/0f/Produzione_energia_rinnovabile_italia.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sono dimenticati il solare? No, non l'hanno dimenticato. Non rappresenta una fetta sufficiente per essere mostrato nel grafico. Per la cronaca, rappresenta circa l'1,5% dell'eolico (la banda rossa). Il nucleare è stato sostituito essenzialmente da nucleare importato dalla Francia, o da combustibili fossili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il "proclama" dei Verdi per "spingere" la manifestazione di oggi, sul perchè usare l'energia solare:&lt;br /&gt;                                          &lt;p class="bodystyle"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; font-style: italic;"&gt;L'energia solare è abbondante&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;: ogni giorno la Terra riceve dal Sole una quantità di energia &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; font-style: italic;"&gt;30 volte superiore&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a quella consumata da tutta la popolazione mondiale in un intero anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;A essere buoni questa è un'informazione parziale (e faziosa), a essere onesti è assimilabile a disinformazione. E' come dire: in una pietra da 10kg ci sono 900 milioni di GigaJoule d'energia. Bella frase, e anche vera, ma che vuol dire? Come la tiriamo fuori dalla pietra?&lt;br /&gt;La famosa fusione fredda, chimera della fisica, non è che non si riesca a fare o non produca energia attualmente: semplicemente attualmente dell'energia che viene prodotta (moltissima) se ne riesce a assorbire talmente poca che l'energia necessaria per attivare la fusione è maggiore, con conseguente dispendio energetico.  Con il solare il problema non è dissimile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente sperare che sia possibile utilizzare il solare per "accendere il pianeta" vuol dire essere&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; poco informati o in mala fede&lt;/span&gt;. Perchè in mala fede? Dov'è il guadagno? Cospirazione dei produttori di impianti solari? No, non amo le cospirazioni e non sosterrei mai questo come non credo alle "lobby dell'atomo" (e su questo potrei scrivere un post apparte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semplicemente rientra tutto nel DNA dei Verdi Italiani. In Europa (ad esempio in Germania) il partito Verde ha una storia molto rispettata e una politica molto chiara. Punta su questioni di grosso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;impatto effettivo&lt;/span&gt;. Incentivi seri sull'isolamento termico (che permette di risparmiare molta più energia di un pannello solare sul tetto di casa, e in Italia stanno venendo sponsorizzati da pochissimo e con pochi fondi e con pochissima pubblicità) , sulle macchine a basso consumo, ai comuni per la raccolta differenziata (la Germania viene pagata per ottenere parte della nostra spazzatura e rivende poi il prodotto riciclato), investimento nella ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia si punta sulla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;politica ad effetto speciale&lt;/span&gt;, commettendo due errori logici fondamentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo è quello che in America viene detto del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;EBNMB&lt;/span&gt; "Everywhere But Not in My Backyard" (Ovunque ma non nel mio giardino). Si vuole costruire una discarica? Da qualche parte bisogna costruirla, ma ovviamente nessuno la vuole vicino. In queste discussioni i Verdi sono sempre i primi a appoggiare la causa del comune che si è trovato "pescato", senza dare solitamente alternative plausibili (anche perchè non è che i posti vengono scelti per fare dispetto ai comuni. Se è stato scelto quel luogo significa che altri erano maggiormente dannosi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo errore fatto è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;supportare proposte non realizzabili contando sul fatto che tanto non si verrà mai chiamati a doverle applicare&lt;/span&gt; (a meno che i Verdi raggiungessero il governo da soli avranno sempre qualche alleato da accusare per la mancanza di effettive realizzazioni). Ne è un esempio appunto la gestione della politica energetica. Come può un partito Verde manifestare contemporaneamente contro le energie non rinnovabili e contro l'eolico che, come si vede dal grafico precedente, è insieme alle biomasse l'unica forma energetica in forte crescita che pesa un minimo sul bilancio energetico? Come si dovrebbe fare a raggiungere il previsto 20% di energie rinnovabili entro il 2010 se l'unica forma energetica rinnovabile ancora in espansione viene castrata dal solito EBNMB (i comuni non vogliono ovviamente rovinare il loro paesaggio con gli impianti eolici e sono pronti i gruppi Verdi ad appoggiarli), tanto che &lt;a href="http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/eolico-pecoraro"&gt;Greenpeace &lt;/a&gt;e &lt;a href="http://www.legambiente.eu/globali/archivi/news.php?idArchivio=2&amp;amp;id=4133"&gt;Legambiente &lt;/a&gt;si sono schierate contro la politica dei Verdi Italiani attualmente al governo? Dire in quest'ottica: "Ci va bene solo il solare" vuol dire sapere che non si sarà mai sottoposti al giudizio della storia. Non ci sono attualmente i mezzi tecnici per produrre energia sufficiente dal sole. Essenzialmente l'energia solare è utile per servire comunità isolate risparmiando nel trasporto energetico vista la semplicità di installazione. In futuro sicuramente (se vogliamo mantenere il nostro stile di vita)  il solare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;deve&lt;/span&gt; diventare prioritario. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ricerca&lt;/span&gt; (negli anni in Italia tutti i governi hanno diminuito i fondi, ma questo ha effettivamente stabilito il record di tagli) è la parola chiave per l'energia solare. Ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;attualmente &lt;/span&gt;la tecnologia non ci permette ancora di usare il sole per produrre energia di massa in quantità tali da influenzare il bilancio energetico mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si arriva quindi al referendum di venti anni fa, in cui è accaduto una cosa a dir poco disdicevole: dei gruppi politici hanno proposto un referendum a meno di un anno da Chernobyl (la raccolta delle firme è iniziata poco dopo). Non penso serva espandere l'argomento. Proporre al popolo una votazione all'indomani di un fatto tanto grave è gravemente populista. Mi ricorda molto l'atteggiamento del governo in questi giorni nella gestione degli extracomunitari: avviene un fatto di sangue orribile, e subito si varano leggi e si cambiano i piani di governo per venire in contro all'ondata di xenofobia, invece di portare avanti un progetto per cui sono stati votati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'epoca quel referendum ha chiuso (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;unico caso al mondo&lt;/span&gt;) centrali nucleari italiane (le scorie sono rimaste, solo l'energia è stata buttata) già in funzione. Centrali che non inquinano durante la produzione energetica sono state chiuse per venire incontro alla follia vendicativa del popolo aizzato dal disastro. Il popolo dei solari ha vinto sui nucleari come ci vuole far credere Scanio? No, abbiamo ricomprato dall'estero quell'energia, il solare non c'entra niente. Grazie Verdi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: sono contrario alla ripresa del Nucleare in Italia (ma potrei cambiare idea, non ho letto bene i dati attuali e ho sentito pareri discordanti). Una scelta saggia vent'anni fa non lo è necessariamente ora. Attualmente è una tecnologia vecchia,  il prezzo dell'uranio è in aumento (anche se influenza poco sul prezzo finale dell'energia) e ripartire ora col nucleare è tardi. Ma questo non vuol dire che si deve festeggiare per un referendum di vent'anni fa frutto di populismo e dannoso per l'economia e per l'ambiente italiani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-1124459647405599933?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/1124459647405599933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=1124459647405599933' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/1124459647405599933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/1124459647405599933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2007/11/solari-e-nucleari.html' title='Solari e Nucleari'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-5597832618947899704</id><published>2007-10-21T07:31:00.000-07:00</published><updated>2007-10-21T09:18:51.170-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partitocrazia'/><title type='text'>Magistratura, Informazione e Politica</title><content type='html'>A volte è interessante ricordare la costituzione per iniziare una discussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Articolo 101&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;La giustizia è amministrata in nome del popolo.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;&lt;a style="font-style: italic;" name="2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I giudici sono soggetti soltanto alla legge.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;La Costituzione aiuta a ricordare alcuni dei concetti su cui è stata creata la nostra Repubblica. Non perché se così la pensavano nel '46 sicuramente è il miglior modo di governare, ci mancherebbe, il mondo evolve. Ma la Costituzione è un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;corpus&lt;/span&gt; di articoli sviluppato seguendo un criterio di base di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;divisione dei poteri&lt;/span&gt; evoluzione moderna di quel che aveva pensato Montesquie due secoli prima. O si rivoluziona completamente o, la modifica di un articolo arbitrario può portare facilmente alle condizioni adatte al colpo di stato, palese o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Giustizia e l'Informazione&lt;/span&gt;, terzo e quarto potere, devono essere autonomi dai primi due e forniscono le garanzie della loro onestà. Sono i controlli indipendenti aggiunti alla Costituzione per assicurarsi che la sovranità rimanga sempre al popolo. In Italia questo non succede, l'informazione è in mano alla politica. Quest'estate durante una conferenza provavo a spiegarlo a degli amici Coreani. Mi chiedevano, ridendo, se davvero in Italia le tre reti nazionali erano divise tra i partiti. Pensavano fosse un'esagerazione dello stereotipo, come se mangiassimo pizza tutti i giorni suonando il mandolino. Quando gli ho spiegato che quella era la situazione della prima repubblica e ora è molto peggio con la discesa in campo politico del proprietario del maggior polo televisivo privato, non capivano perchè nessuno gridava al colpo di stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il controllo sull'Informazione ha permesso di far passare senza polemiche il controllo assunto sulla Giustizia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come in un gioco del domino, più il colpo di stato va avanti più è difficile fermarlo.&lt;/span&gt; Sempre più tasselli pesano sul prossimo obbiettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassumo i fatti brevemente come solito.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;De Magistris &lt;/span&gt;indaga sull'inchiesta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Why Not"&lt;/span&gt;, legata a flussi di denaro in Calabria per appalti pubblici coinvogliati a vario titolo a una finanziaria San Marinese apparentemente legata ad una associazione segreta forse di stampo massonico. Tra gli indagati &lt;span class="xtesto_notizie"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antonio Saladino&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piero Scarpellini&lt;/span&gt;. Indaga inoltre sulle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Toghe Lucane"&lt;/span&gt;, fenomeni di corruzione interne alla magistratura Calabra.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;Fughe di notizie interne portano tale inchieste ai giornali.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;Le stesse "Toghe Lucane" protagoniste dell'inchiesta muovono molte critiche all'operato di De Magistris e effettuano controlli quasi quotidiani sull'attività del Magistrato. Viene aperto su di lui, d'ufficio, un provvedimento disciplinare (che non porta a nulla).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;Il Guardasigilli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Clemente Mastella&lt;/span&gt; manda varie commissioni a indagare sull'operato del Magistrato, motivando con il provvedimento di cui sopra, il suo interessamento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;Il Guardasigilli chiede l'allontanamento del Magistrato dalla procura di Catanzaro, titolare per quelle indagini, nonchè del procuratore capo di Catanzaro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mariano Lombardi&lt;/span&gt; che l'aveva appoggiato. Scoppia il caso. La sentenza del CSM è fissata per l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8 ottobre&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="xtesto_notizie"&gt;Inizia la macchina mediatica. La trasmissione "Annozero" viene attaccata fortemente sia da Prodi sia da Mastella. Entrambi premettono i loro commenti con un "Anche se non ho visto la trasmissione...". Titoli del Corriere di quei giorni, 5 ottobre: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Prodi: «Annozero? Puntata poco seria e professionale» Mastella: «Contro di me un linciaggio»&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Il Guardasigilli: «Pronti a sfiduciare il Cda della Rai». Nuove accuse a De Magistris.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; Nessuno (pochi) fa notare come sia in corso l'attacco di un magistrato da parte dell'esecutivo per via di indagini legate a membri dello stesso esecutivo (Prodi è già tra gli indagati).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L'8 ottobre il CSM si esprime in modo negativo sulla richiesta di trasferimento d'emergenza presentata del Guardasigilli. Proseguono le indagini (che non porteranno a nulla) sul magistrato a cui è permesso di continuare a indagare nel frattempo sino al processo definitivo il 17 dicembre.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;14 ottobre. Mastella viene aggiunto al registro degli indagati per l'inchiesta Why Not.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;20 ottobre. L'inchiesta viene tolta a De Magistris per via dell'evidente situazione di conflitto nel dover indagare su chi lo ha pubblicamente insultato e osteggiato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Per cosa è stato indagato Mastella? Per via di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;numerosi contatti telefonici intercettati tra lui&lt;/span&gt; (che ricordiamo era tra i principali sostenitori di un rapido freno alle intercettazioni nonchè di un disegno di legge per evitarle) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e Saladino&lt;/span&gt;, il principale indagato. Mastella si dichiara estraneo ai fatti criminosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto assurdo è che, in questo caso, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la presenza o meno di fatti criminosi è secondaria&lt;/span&gt;. Se sia o meno colpevole dei fatti in questione, è un di più, una colpa ulteriore e volendo trascurabile. Non bisogna aspettare il giudizio della corte e la fine delle indagini (se a questo punto mai continueranno) per dire che Mastella ha chiesto lo spostamento di un magistrato che si occupava di indagini su un suo amico, Antonio Saladino che, nelle intercettazioni, lui chiama affettuosamente «Tonì». Questo è provato e palese. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che Mastella e Saladino siano amici è presente nelle intercettazioni. Che Mastella abbia tentato in più modi di rimuovere De Magistris che indagava sul suo amico Saladino non è in discussione.&lt;/span&gt; E, anche se per ora sembra che di irregolare nelle indagini di De Magistris non ci sia niente, ha ottenuto il suo scopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro obbiettivo raggiunto e' stato inoltre ufficializzare l'editto: "Se qualcuno indaga su qualcosa che non ci piace, lo possiamo sbattere fuori dall'inchiesta e frenarne la carriera: l'informazione ne parlerà solo in modo confuso". &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il successore di De Magistris proseguirà l'inchiesta?&lt;/span&gt; Se l'inchiesta non portasse a nulla, potrei io essere convinto che si sia trattato effettivamente di un falso allarme e non che il magistrato scelto per sostituire De Magistris non fosse accondiscente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso viene citato l'assurdo algoritmo per cui la politica risponde agli attacchi della magistratura faziosa. Non sono attacchi, ma difese insomma. Non viene però ricordato che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per la magistratura attaccare la politica è un ruolo costituzionale&lt;/span&gt;. Viceversa, se la politica attacca (o risponde agli attacchi) la magistratura è un colpo di stato. Ci sono altri organi che sono adibiti a quello scopo, in particolare il CSM presieduto dal Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è all'assurdo per cui la par condicio significhi dare a tutte le ipotesi lo stesso peso, a prescindere dai fatti e dalle colpe. Elencare i fatti e giungere a conclusioni, esporre per esteso le sentenze non può essere equiparato ai pareri delle varie forze politiche. Ci sono fatti e ci sono opinioni. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non vi è par condicio tra il dimostrato e il dimostrabile così come non c'è tra il vero e il falso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: in America un parlamentare anche solo sospettato di qualcosa sceglie subito il giudice notoriamente più schierato per l'altra fazione politica (per evitare ogni ombra), lascia tutti gli incarichi, e cerca di accelerare il più possibile le indagini. Se non lo fa lui, lo costringono a farlo i suoi compagni di partito per evitare scandali che condannerebbero (e hanno condannato in passato) la sua parte politica.&lt;br /&gt;In Italia, se uno decide di non votare Prodi per via di ombre rimaste su di lui dovute a questa inchiesta cosa fa, vota Berlusconi per premiare la trasparenza? Non metto neanche la faccina che ride, c'è pochissimo da ridere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-5597832618947899704?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/5597832618947899704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=5597832618947899704' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/5597832618947899704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/5597832618947899704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2007/10/magistratura-informazione-e-politica.html' title='Magistratura, Informazione e Politica'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-4482026622680220108</id><published>2007-10-21T07:08:00.000-07:00</published><updated>2007-10-21T07:36:06.152-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Beppe Grillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partitocrazia'/><title type='text'>V-Day 2</title><content type='html'>Visto che non scrivevo da un po', aggiungo questo post per monitorare le successive evoluzioni del fenomeno. Sulla carta stampata il fenomeno è esploso. Il numero di articoli e commenti televisivi ha subito un'evoluzione curiosa. Solitamente un evento presenta una curva di interesse con un massimo intorno alla data. Se ne parla sempre più, poi avviene l'evento e man mano l'attenzione scema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il V-Day l'attenzione mostratagli è stata davvero curiosa. Il 7 settembre, la vigilia, molte persone non sapevano ci sarebbe stato. Il numero di articoli sull'argomento era ridicolmente basso, si trovava sulla pagina locale tra gli eventi del week-end. Trafiletti a pagina dodici.&lt;br /&gt;La sera un breve annuncio (errato, cita solo due dei punti, dimenticando l'elezione diretta dei candidati). Il giorno dopo, il TG1 ne parla per ventinove secondi, di cui gli ultimi dieci per spiegare le opinioni di Bersani e Casini sulla questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, man mano, succede qualcosa. Il fenomeno fa audience. E quando c'è audience i giornalisti ne parlano. Ma come ne parlano? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'errore logico è quello che aveva compiuto Scalfari nel suo primo editoriale.&lt;/span&gt; Fomentare la rabbia porta a dittature e terrorismo. Quanto questo ragionamento sia sbagliato è palese. Immaginiamo un popolo mal governato che ha fame. Scoppia una rivoluzione. La colpa è di chi ha detto basta e ha guidato la rivolta o dei governanti sordi che hanno tentato di tenere il popolo alla fame? La fame di giustizia è forse meno importante? Se le parole di Grillo spingessero qualcuno al terrorismo o alla rivoluzione (e non è il caso), la colpa sarebbe di Grillo o di una situazione insostenibile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E soprattutto, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i commenti giornalistici che tentano di deligittimare un atto democratico per ghettizzarlo e espellerlo dal cammino istituzionale&lt;/span&gt; (allo scopo di evitare che abbia consensi tra l'elettorato moderato) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sopiscono o alimentano la rabbia di chi, per sua indole psichica, potrebbe effettivamente compiere un gesto scellerato&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per divertimento, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=iQr3y9HYFSc"&gt;questo video&lt;/a&gt; è abbastanza interessante, seppure in parte eccessivo, qualche esempio di informazione più corretta c'è stato. Ma chi ha fatto quel video non è un professionista e non viene pagato dallo stato per informare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-4482026622680220108?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/4482026622680220108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=4482026622680220108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/4482026622680220108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/4482026622680220108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2007/10/v-day-2.html' title='V-Day 2'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-5145333873174816141</id><published>2007-09-12T06:56:00.000-07:00</published><updated>2007-09-12T10:13:36.531-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Beppe Grillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partitocrazia'/><title type='text'>V-Day</title><content type='html'>Ora che gli animi si sono un po' calmati, è giusto parlare del V-Day.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è stata una bella manifestazione. Anzi, era gretta nei modi e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;populista&lt;/span&gt; nei termini, come molte cose che fa Grillo, pronto a cavalcare qualsiasi battaglia e qualsiasi problematica gli venga proposta senza essersi prima assicurato che il problema sia reale. Dal signoraggio agli inceneritori, dalle scie chimiche alla TAV, si getta lancia in resta sparando le sue battute come fossero verità dimostrabili e dimostrate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche sul caso specifico, sulle proposte di legge fatte, c'è poi da ridire. Sull'argomento (come su molte cose) trovo condivisibili alcune cose scritte da &lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/node/309"&gt;Daniele Luttazzi&lt;/a&gt;: sono leggi quantomeno opinabili. Non si può ammettere che l'uomo non possa cambiare, negare una seconda possibilità a qualcuno perchè magari a vent'anni aveva fatto una stupidaggine. O chi si macchia di reati per protestare. O, come Grillo stesso, per guida pericolosa. In alcuni casi non c'è correlazione tra il reato e la possibilità che il candidato sia un buon politico. In molti sì, ma una legge? Non dovrebbe bastare il buon senso degli elettori? Stesso discorso per le due candidature. Non dovrebbe essere necessaria una legge, molti partiti già lo fanno e nei singoli casi dovrebbe bastare il giudizio degli elettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nonostante questo io ho firmato&lt;/span&gt;. A volte anche leggi ingiuste servono. Servono per rompere situazioni troppo statiche e inattaccabili. Se nel paese non ci fosse il monopolio partitico dell'informazione e l'attuale legge elettorale che blocca la scelta dei candidati, probabilmente non ce ne sarebbe bisogno; ma in un paese in cui il potere decisionale dell'elettore sovrano è castrato e le segreterie di partito possono mettere in parlamento chi preferiscono senza timore di scandali, allora ben vengano leggi ingiuste. Faccio l'esempio delle quote rosa. Sono ingiuste e anticostituzionali, ma servono nel momento specifico per permettere di rompere l'attuale egemonia maschile alla testa dei partiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vera notizia comunque non è stata il V-Day. Non sono state le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trecentomila persone&lt;/span&gt; che hanno firmato. Il fatto è che per queste trecentomila persone, manifestazione di una realtà arrabbiata e di un disagio contro il mondo della politica, il V-Day (che poteva essere una valvola di sfogo) è diventata un'ulteriore causa di risentimento. Perchè i politici non hanno commentato, non hanno ascoltato. Hanno attaccato nel modo più violento, cioè oscurando del tutto la manifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci fù il Family Day, manifestazione a cui andarono circa cinquecentomila persone, non si parlò d'altro per il mese prima e per il mese dopo. La parallela manifestazione sul "coraggio laico", a cui non andarono neppure diecimila persone, ebbe poco meno seguito giornalistico. Il V-Day è stato cancellato completamente. Prima della manifestazione il vuoto assoluto. Nessuno doveva sapere (e non voglio sbilanciarmi sui numeri possibili di presenti nel caso in cui la notizia fosse andata ai telegiornali). Ma è stato il 9 settembre che la manipolazione dell'informazione è stata più eclatante. Dei primi 16 titoli che escono su Google News, 9 sono sul commento di Casini: "Una vergogna l'attacco a Biagi". Nessun giornalista che scrive "Chissà dove Casini abbia visto (senza essere lì) un attacco a Biagi (o un discorso su Biagi) che non c'è mai stato". Nessuno che gli fa comunque notare che un'eventuale discussione sulla legge intitolata a Biagi (che comunque non c'e' stata) non è un attacco all'uomo Biagi ma alla legge che porta il suo nome, e che è stata scritta dopo la sua morte e a lui intitolata proprio per raccogliere compassione e distogliere le critiche alla legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutt'oggi non ho letto nessun commento di un editorialista (nota 1) alle leggi proposte, nè positivo nè negativo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ho letto solo&lt;/span&gt;, spacciata per notizia, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la solita trafila di commenti dei vari politici.&lt;/span&gt; Perchè mi dovrebbe interessare quello che Bertinotti pensa del V-Day? Se lo voglio sapere mi vado a vedere il sito di Bertinotti. O vado ad una sua conferenza. O guardo una pagina di tribuna politica, che potrebbe essere ad esempio posta subito dopo la notizia vera e propria. Ci sono gli spazi adatti per conoscere le opinioni dei politici, ma l'informazione è un'altra cosa, e dovrebbe essere slegata dai commenti dei politici. Portare numeri e fatti. Ad esempio citare che in effetti all'interno del parlamento italiano c'è il maggior numero di parlamentari pregiudicati del mondo occidentale. Spiegarci in quali paesi della zona Euro il limite a due candidature è già stato sperimentato e con quali risultati. Quali sono i problemi tecnici delle elezioni dirette del candidato. Informazione insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che, nel caso specifico del V-Day, evento che ho visto sia dal vivo sia sugli schermi televisivi, mi sono finalmente reso conto della gravità della situazione dell'informazione Italiana. Le &lt;a href="http://freedomhouse.org/"&gt;ONG di verifica internazionale&lt;/a&gt; ci hanno considerato dal 2004 al 2006 una nazione a libertà di informazione parziale, unica nazione occidentale, per via del noto conflitto di interessi. Nel 2007 ci hanno riammesso tra i paesi in cui c'è libertà di informazione, ma solo perchè ora la cosa è meno palese. Se si facesse leggere ai ragazzi di Freedom House quest'articolo, che noi leggiamo senza meraviglia, su &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09_Settembre/11/rai_minoli_del_noce.shtml"&gt;come la dirigenza Rai viene decisa&lt;/a&gt; non penso che manterrebbero il loro giudizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1: In questo clima apprezzo Scalfari, bistrattato dai Grillini vari ed eventuali, che ha scritto &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/grillo-v-day/invasione-grillo/invasione-grillo.html"&gt;un editoriale sull'argomento&lt;/a&gt;. Un editoriale contro, ma ne parla, si espone. Non apprezzo il suo degradare il movimento nella sua storia prima di parlare sulle idee: è un modo di esporre il proprio pensiero fazioso in quanto si basa su fatti non correlati per dare al lettore una impostazione mentale negativa quando si leggeranno poi i fatti e le idee del movimento. Ma almeno discute e non tenta di affossare nel nulla la cosa. Certo, poteva scrivere un articolo su Repubblica anche prima dell'evento, invece di rispondere alla chiamata al silenzio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-5145333873174816141?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/5145333873174816141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=5145333873174816141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/5145333873174816141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/5145333873174816141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2007/09/v-day.html' title='V-Day'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-3041785609989200910</id><published>2007-08-09T06:14:00.001-07:00</published><updated>2007-11-10T18:44:46.651-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partitocrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partito democratico'/><title type='text'>Primarie del Partito Democratico</title><content type='html'>Normalmente preferisco parlare di fatti passati. Volevo quindi aspettare il 14 ottobre per commentare sull'argomento ma nel frattempo esprimo un giudizio di mezzo termine, il giorno dell'apertura ufficiale della campagna. Il giudizio in fondo, per ora i fatti: breve cronistoria fino ad oggi, potete anche saltarla. Serve solo per avere una base comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2003: l'idea lanciata da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Michele Salvati&lt;/span&gt; (DS) di formare un partito unitario di centro-sinistra viene ripresa da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Romano Prodi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;2004: nasce la lista elettorale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Uniti nell'Ulivo&lt;/span&gt; per le elezioni europee. Comprende DS, Margherita, SDI e Repubblicani Europei, partito sorto dalla scissione delle parti più riformatrici dal PRI quando questo si alleò con la CdL. Italia dei Valori, chiamata da Prodi a partecipare, si scontra con il veto dei socialisti dello SDI e viene esclusa.&lt;br /&gt;2005: Elezioni regionali. Vittoria del centro sinistra che scende in campo questa volta come coalizione di partiti chiamata&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; L'Unione&lt;/span&gt;. Ne fanno parte DS, Margherita, PRC, SDI, Verdi, Udeur, PCI, IdV e MRE. La sconfitta causa nella CdL una crisi di governo che da luogo al terzo governo Berlusconi.&lt;br /&gt;Aprile 2006: Elezioni politiche. All'interno dell'Unione, le prove di Partito Democratico si scontrano contro gli apparati. Alla camera Margherita, DS e MRE corrono insieme come Uniti nell'Ulivo (lo SDI nel frattempo è uscito definitivamente dal processo di formazione del nuovo partito), ma non riescono a proporre una lista comune per il senato, per cui alla fine alla camera alta corrono divisi. Anche per questo motivo i voti al senato &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_2006#Risultati_elettorali"&gt;risultano inferiori&lt;/a&gt; a quelli alla camera e la vittoria dell'Unione viene smorzata dalla sostanziale parità ottenuta dalle due coalizioni a Palazzo Madama.&lt;br /&gt;Ottobre 2006: si svolge a Orvieto un seminario in cui Margherita, DS e MRE definiscono le linee guida per il processo di formazione del PD.&lt;br /&gt;Dicembre 2006: viene pubblicato (scritto a più mani) il Manifesto per il Partito Democratico.&lt;br /&gt;Aprile 2007: in contemporanea i congressi di Margherita e DS annunciano lo scioglimento dei partiti per confluire nel PD. Nei DS si oppongono per motivi in parte diversi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabio Mussi&lt;/span&gt; e il suo "correntone" (rappresentante di circa il 25% dei voti interni ai DS) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gavino Angius&lt;/span&gt;. Entrambi decidono di iniziare a elaborare un partito a sinistra del PD. Critica la mancata collocazione del PD nel PSE. Nella Margherita le uniche opposizione vengono da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Arturo Parisi &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Willer Bordon&lt;/span&gt;, che vorrebbero uno scioglimento delle correnti interne alla Margherita, e da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gerardo Bianco&lt;/span&gt; che lascia il partito.&lt;br /&gt;Maggio 2007: nasce il comitato 14 ottobre per le primarie del PD. A fine mese vengono scritte le regole per le candidature.&lt;br /&gt;Giugno-Luglio 2007: viene scelto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Walter Veltroni&lt;/span&gt; (DS) come candidato ufficiale per la corsa alle prossime elezioni politiche, in ticket con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dario Franceschini&lt;/span&gt; (Margherita). In virtù di questo si candidano (sempre in ticket) alla segreteria del PD. A seguire si candida anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rosy Bindi &lt;/span&gt;(Margherita) e poi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Enrico Letta&lt;/span&gt; (Margherita), inizialmente in ticket con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pier Luigi &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bersani&lt;/span&gt; (DS) che poi ritira il suo appoggio. Questi sono i tre candidati "ufficiali", sponsorizzati dalle segreterie e con apparati alle spalle.&lt;br /&gt;Vi sono poi due candidati politici esterni, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antonio Di Pietro&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Pannella&lt;/span&gt;, che vengono però esclusi dalla commissione tecnica in base alla loro appartenenza a partiti esterni al PD e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Furio Colombo&lt;/span&gt;, giornalista dell'Unità che viene escluso perchè le firme consegnate sono state copie via fax e non originali.&lt;br /&gt;A questi si aggiungono gli outsider &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mario Adinolfi&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jacopo Gavazzoli Schiettini&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pier Giorgio Gawroski&lt;/span&gt;, oltre a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Enrico Andreoni&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lucio Cangini&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amerigo Rutiliani&lt;/span&gt; che però non riescono a raccogliere le firme necessarie.&lt;br /&gt;Nel frattempo il MRE, partito fondatore sin dall'inizio, lascia il progetto perchè ritiene che il PD si sia rivelato semplicemente la somma dei due apparati di DS e Margherita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono i fatti (penso sia importanti dividerli nettamente dalle analisi soggettive).&lt;br /&gt;Dovendo dare un giudizio, mi viene in mente delusione. Non perchè volessi (o non volessi) votare il nuovo soggetto, ma perchè comunque &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il PD è un tassello&lt;/span&gt; del nuovo mosaico della politica dopo il periodo transitorio (durato più di dieci anni) della Seconda Repubblica. Sinistra, PD, Grande Centro (è di oggi la notizia dell'accordo tra Mastella e Casini, con un target ideale del 10%, anche se si sapeva già da molto tempo). A destra è ancora un po' confuso, ma è questione di tempo e si adatteranno, come si è visto le elezioni danno ragione ai partiti unici. Come in tutti gli arazzi, la qualità di un filo influenza tutta la trama. Se in una competizione i miei avversari corrono forte, vengo spronato anche io a correre di più. Per questo speravo in un Partito Democratico forte e innovativo che superasse i partiti e fosse di ispirazione al resto della politica per uscire da questo che penso sia uno dei momenti più bassi della democrazia Italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece le regole (a partire dall'esclusione di Colombo per le firme via Fax) sono state scritte appositamente per ingessare gli apparati e evitare sorprese. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come può un cittadino senza un apparato politico raccogliere 2000 firme da 5 regioni diverse in 48 ore?&lt;/span&gt; Questo apre una seconda domanda: perché è necessario avere un apparato politico alle spalle per candidarsi alle primarie di un partito? Il Partito Democratico made in USA spesso chiamato in causa come ispirazione ideale non richiede niente se non l'adesione al manifesto per candidarsi. Ma questo sarebbe decisamente improponibile per le segreterie Italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ancora più eclatante è stato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il caso Di Pietro-Pannella&lt;/span&gt;. Furio Colombo, amareggiato per la sua esclusione forzata, scrive un &lt;a href="http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=67883"&gt;articolo&lt;/a&gt; molto esplicito sull'argomento in cui afferma che l'esclusione di Di Pietro e Pannella è stata politica e non tecnica, nonostante a escluderli sia stata una commissione tecnica. Fa maggiormente specie il fatto che le motivazioni dell'esclusioni erano state suggerite da Walter Veltroni. Ma Walter non è (ancora) il segretario, è un candidato. Che senso ha un candidato che suggerisce ad una commissione tecnica di non accettare le candidature di suoi oppositori? Si può opporre a tutto questo: ma c'è un regolamento che parla chiaro. La commissione tecnica ha detto che in virtù degli articoli 1,2 e 7,4 non possono partecipare, in quanto "Appartenenti a partiti nazionali". E questo è il punto forse più interessante della vicenda. Tutti i giornali hanno riportato la notizia esattamente così. Ma pochissimi hanno riportato chiaramente (e nessuno in grande evidenza) &lt;a href="http://www.ulivo.it/adon/files/regolamento_14_ottobre.pdf"&gt;il testo dei due articoli&lt;/a&gt;, che parlano fondamentalmente di altro! L'articolo 1,2 in particolare parla del fatto che il candidato deve essere italiano o comunitario e avere più di 14 anni. Il 7,4 è più inerente, ma ancora non vieta a Di Pietro di candidarsi, forse maggiormente a Pannella. In particolare esclude la candidatura "di persone notoriamente appartenenti a forze politiche o ad ispirazioni ideali non riconducibili al progetto dell’Ulivo-Partito Democratico". Sia nello spirito sia nella lettera il testo è chiaro. Se fai parte di un partito che non ha niente a che vedere, non puoi partecipare. Per esempio Fini non potrebbe candidarsi a segretario. Sensato. Dire però che IdV non sia riconducibile al progetto Ulivo-Partito Democratico sembra quantomeno azzardato. Di Pietro è stato tra i fondatori del partito "I Democratici", insieme a Romano Prodi, nel 2000. E non entrò in "Uniti nell'Ulivo" per via del veto dello SDI, nonostante il parere positivo di Di Pietro e la richiesta esplicita di Prodi. Aggiungo infine l'ultima argomentazione portata solitamente dai giornalisti filo-PD: Italia dei Valori non si è ancora sciolta. Vero. Ma neanche DS e Margherita si sono sciolti, hanno solo annunciato che lo faranno, come aveva fatto pure Di Pietro, anche se magari in forma meno sensazionalista e con meno anticipo (ma da nessuna parte nel regolamento si richiede di organizzare spettacoli televisivi per affermare l'ovvio). Che quindi la commissione tecnica non potesse ammetterlo è ridicolo. A volere essere molto buoni possiamo dire che hanno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scelto &lt;/span&gt;di applicare il regolamento in modo molto duro. Se invece preferiamo una linea più realistica possiamo dire che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si sono inventati una motivazione tecnica per escludere Di Pietro&lt;/span&gt;. In entrambi i casi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;c'è alla base una scelta politica&lt;/span&gt; nell'escluderlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che fa più male è la sudditanza dei giornali (specie quelli di partito ovviamente, che finanziamo con i soldi delle tasse). Sull'Unità &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antonio Padellaro&lt;/span&gt;, successore dello stesso Colombo alla guida del giornale, scrive &lt;a href="http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=67860"&gt;un editoriale delirante&lt;/a&gt; che non necessita di un Blogger qualsiasi per essere smentito. Si chiede perché Di Pietro si sia candidato. Aggiungo a questa domanda anche: perché è stato escluso? La risposta forse è la stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che queste elezioni primarie non servono solo per eleggere il segretario. Assegnano anche i posti in consiglio, i voti a disposizione per decidere le future linee di partito. Potere insomma non solo per chi vince, ma anche per chi gli sta alle spalle. Quando Rutelli dice "Appoggio Veltroni" vuole dire "Se vince Veltroni io mi prendo una sedia al consiglio". Queste primarie servono per distribuire queste sedie alle varie correnti. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Veltroni-Franceschini rappresentano la classe dirigente attuale&lt;/span&gt;, poi c'e' Letta che rappresenta i dirigenti più giovani e spinge per un ricambio generazionale. Infine Bindi rappresenta i popolari. Parisi, Castagnetti. La corrente Prodiana. Non solo l'anima teodem come potrebbe far pensare il curriculum del personaggio, che da bambina giocava a dire la messa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risulta quindi evidente che anche se, come dice Padellaro, Di Pietro non poteva vincere (e questo discorso vale allora per tutti i candidati tolto Veltroni... sono candidature di disturbo anche le loro?) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la sua candidatura poteva togliere sedie a altri&lt;/span&gt;. Sedie che all'interno dei due apparati sono già state assegnate duramente. Notare ad esempio che i tre candidati reali hanno rappresentanze miste DL e DS e che quindi queste primarie non dovrebbero influenzare pesantemente le dosi di DL e DS già decise all'interno del consiglio. In pratica è solo l'ennesima vuota verbalizzazione di un progetto già deciso dagli apparati. Servirà al massimo come sondaggio di opinioni all'interno dell'elettorato (per cui oltretutto l'intervistato deve pure pagare) per vedere quanto l'elettorato è sensibile a determinati temi (come ad esempio lo svecchiamento della classe dirigente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può aggiungere molto. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dalla scelta della data&lt;/span&gt; (su cui si potrebbe scrivere un post apposito) alle varie polemiche sui diversi aiuti dati dai partiti ai vari candidati. Ma il post è già lunghissimo e non mi sembra il caso di aprire altri capoversi. Finisco così. Per ora sono amareggiato. La logica di partito è ancora decisamente dominante sulla politica. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non vedo inoltre motivo per andare a votare le primarie&lt;/span&gt;, a meno che non si voglia finanziare il Partito (per motivi a me ignoti, ma la gente fa le cose più strane).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Che dietro le diverse liste ci siano interessi di potere e non differenze di idee politiche si può anche immaginare, ma comunque è interessante rendersene conto leggendo articoli come &lt;a href="http://primariepd.org/primarie/le-regole/simulazione-primarie.html"&gt;questo&lt;/a&gt; in cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudio Cosmaro&lt;/span&gt; spiega sul sito delle primarie quante liste conviene fare per favorire la propria corrente e il proprio candidato. Fa sorridere il fatto che non ci siano riferimenti di nessun tipo a considerazioni politiche nello scegliere il numero di liste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-3041785609989200910?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/3041785609989200910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=3041785609989200910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/3041785609989200910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/3041785609989200910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2007/08/primarie-del-partito-democratico.html' title='Primarie del Partito Democratico'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-4254051212739509717</id><published>2007-07-31T18:51:00.001-07:00</published><updated>2007-08-01T02:38:54.469-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentenze'/><title type='text'>Sentenze</title><content type='html'>Solo una postilla. Personalmente ho deciso, come ho già scritto, di fidarmi delle sentenze. Mi fido delle sentenze perchè a qualcosa si deve pur credere, e il processo è comunque la forma di analisi della verità più controllata e protetta da infiltrazioni. Ma anche le sentenze vanno lette a fondo. Non i singoli passi o libere interpretazioni che riportano questo o quel giornalista. Nei limiti del ragionevole e del tempo disponibile, bisogna leggerne il più possibile. Perchè &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il risultato del processo non significa niente&lt;/span&gt;, se mi devo fare un'idea della statura morale di una persona.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=k_RzX8Tab4Q"&gt;Paolo Borsellino aveva parlato sull'argomento pochi anni prima di essere ucciso.&lt;/a&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle sue parole aggiungo solo che oltre ai crimini non "rilevati" o non provati dalla magistratura, ci sono anche i fatti che vengono fuori dal processo che non costituiscono reato ma vanno comunque contro il mio senso della morale e quindi influenzano la percezione che ho di quella persona. E viceversa, ci sono fatti che costituiscono reato ma non inficiano la mia opinione sul condannato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato del processo Austriaco a Mazzini era indubbiamente esatto nel definirlo colpevole di organizzazione di bande armate a scopi rivoluzionari, ma questo non inficia la mia opinione di Mazzini. Viceversa un processo che testimonia che X è amico di Y, che non è reato chiunque siano X e Y, può mutare drasticamente il mio giudizio su entrambi. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un conto sono i fatti&lt;/span&gt; che vengono evidenziati dal dibattimento, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un conto è il giudizio di questi &lt;/span&gt;che il giudice dà attraverso la griglia (oggettiva) della legge italiana e io attraverso una mia griglia (soggettiva) morale di riferimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-4254051212739509717?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/4254051212739509717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=4254051212739509717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/4254051212739509717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/4254051212739509717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2007/07/sentenze.html' title='Sentenze'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-8229381560629146283</id><published>2007-07-30T14:33:00.000-07:00</published><updated>2007-08-01T02:43:44.968-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='1992'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tangentopoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><title type='text'>Anno Domini 1992: Premesse Storiche</title><content type='html'>Quest'anno è per me il perno della storia d'Italia contemporanea. La storia nazionale degli anni precedenti era una preparazione a quegli avvenimenti, montata anche dai grandi cambiamenti della situazione mondiale di quegli anni; la storia successiva, sino ad oggi, può essere vista come una serie di assestamenti tra i gruppi di potere dopo quella scossa. Premetto una breve cronologia per chi non avesse capito di cosa parlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30/1/1992:    La Corte di Cassazione conferma la condanna del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maxiprocesso per Mafia&lt;/span&gt;, istituito nell'1989 da Falcone e Borsellino.&lt;br /&gt;17/2/1992 :   Antonio Di Pietro chiede al Gip la cattura di Mario Chiesa (PSI). Inizia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mani Pulite&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;12/3/1992:    &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvo Lima&lt;/span&gt; (DC) politico vicino ad Andreotti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;viene ucciso&lt;/span&gt; a Palermo. Nonostante non avesse mai subito processi, era considerato da molti come uomo vicino alla Mafia.&lt;br /&gt;6/4/1992:      &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elezioni politiche&lt;/span&gt;. DC e PSI perdono copiosamente voti, ma l'opposizione è frammentata. Sono le prime elezioni in cui non c'è il Partito Comunista Italiano, disciolto nel 1991 e smembrato tra Partito della Rifondazione Comunista e Partito Democratico della Sinistra. La Lega (che corre da sola) prende il 9%. Alla fine il quadripartito riesce a mantenere una maggioranza risicatissima. Sono elezioni molto particolari, le ultime della Prima Repubblica. Cossiga si dimette da Presidente della Repubblica prima di offrire l'incarico al nuovo Presidente del Consiglio. La politica è paralizzata sino a quando non riuscirà a eleggere un nuovo Presidente della Repubblica, ma le votazioni sono un susseguirsi di fumate nere.&lt;br /&gt;23/5/1992:     Sull'autostrada Palermo-Punta Raisi, svincolo per Capaci, un attentato al tritolo uccide il giudice &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovanni Falcone&lt;/span&gt;, la moglie Francesca Morvillo e la sua scorta: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo. L'attentato verrà rivendicato dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Falange Armata&lt;/span&gt;, un gruppo composto da mafia e servizi segreti deviati.&lt;br /&gt;25/5/1992:    &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oscar Luigi Scalfaro&lt;/span&gt;, sotto la pressione dell'attentato mafioso, viene finalmente eletto Presidente della Repubblica. E' l'elezione più lunga della storia della Repubblica. Da lì a un mese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuliano Amato&lt;/span&gt; (PSI) viene incaricato di formare il governo.&lt;br /&gt;19/7/1992:      In Via D'Amelio un'autobomba uccide il giudice &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Borsellino&lt;/span&gt; e la sua scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Cusina, Claudio Traina e Vincenzo Limuli. Anche questa volta l'attentato viene rivendicato dalla Falange Armata.&lt;br /&gt;15/12/1992:  Primo avviso di garanzia a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bettino Craxi&lt;/span&gt; per corruzione, ricettazione e violazione del finanziamento pubblico ai partiti. E' la fine della Prima Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cosa fu dovuto questo smottamento sismico che portò alla crisi politica degli anni successivi? Molti macrogruppi di potere si scontravano, sia dentro le istituzioni sia al di fuori.  Il 3/7 Borsellino aveva spiegato in un articolo sulla Gazzetta del Mezzogiorno che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riina e Provenzano&lt;/span&gt; erano ai ferri corti e si stava mettendo in dubbio il controllo su Cosa Nostra. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Parlamento e Magistratura&lt;/span&gt; avevano aperto la lunga stagione di contrasto: il ministro della giustizia Claudio Martelli, ex-compagno di classe di Craxi e numero tre del PSI si esprime in un lungo panegirico sulla politica possibile cercando di ridimensionare Mani Pulite. Verrà poi indagato per corruzione. Il capitano del Ros Beppe De Donno aveva incontrato in quegli stessi giorni Vito Ciancimino, ex-sindaco mafioso di Palermo, e da lì secondo alcuni sono nate le prime trattative "ufficiali" tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stato e Mafia&lt;/span&gt; per risolvere (o perpetrare?) la strategia stragista. Tanto che all'indomani dell'introduzione del 41 bis, il regime di carcere duro per i reati di mafia istituito dopo l'omicidio Falcone, un anonimo spiega alla redazione Ansa di Palermo che "certe cose non sono state rispettate".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le spaccature erano anche trasversali alle singole istituzioni. Nella Procura di Palermo Falcone e Borsellino soffrono entrambi nei rapporti con il loro capo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pietro Giammanco&lt;/span&gt;, che insabbia le loro inchieste. Verrà rimosso dalla procura dopo la morte di Borsellino, ma promosso ad un incarico più prestigioso. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bruno Contrada&lt;/span&gt;, alto ufficiale del Sisde, si scontra con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianni De Gennaro&lt;/span&gt;, futuro capo della Polizia recentemente destituito. Contrada, che negli anni '80 era una leggenda della lotta antimafia, nel natale 1992 finirà in carcere per associazione mafiosa, De Gennaro scalerà la vetta della Polizia di Stato. E centinaia di altri esempi di gruppi di potere ramificati in tutte le istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè parlo di gruppi di potere trasversali? Perchè quando leggo un articolo a favore di Bruno Contrada &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;so&lt;/span&gt; che lo scrittore è un Forza Italiota, tipicamente uno Jannuzzi. Se leggo un testo di Travaglio so invece che sarà convinto o comunque ben disposto sulla colpevolezza di Contrada. Perchè tutte queste storie si legano. Dal conflitto De Gennaro-Contrada si passa alla Dia, ai Pentiti, al Processo Berlusconi, a Violante e Di Pietro, ai famosi "sconti" ipotizzati al PCI o ad Amato e via dicendo per tutta la successiva vita della Seconda Repubblica. E in ogni questione ammettere che su un punto possano avere ragione gli altri può dargli ragione su altri nodi nella turpe spirale (il)logica della fallacia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ad Hominem&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo sono scaturiti i fatti del 1992. Ancora è presto per dirla storia e analizzarla con freddezza, perche' quasi tutti i politici di oggi sono quelli di allora. Su ogni singolo fatto si può ragionare liberamente e dare le proprie interpretazioni. Ma è importante evitare di analizzare la storia e l'inchiesta tramite la politica, farsi idee proprie. Si deve decidere un metodo, un criterio personale, perchè se ogni giornalista ricostruisce ipotesi diverse non si può chiedere al singolo individuo di informarsi e/o svolgere inchieste personali per sapere la verità. Io ho deciso di fidarmi dei processi, almeno quando non ho tempo per leggermi bene tutta l'inchiesta. Alla fine di due gradi di giudizio, oltre al GIP e al GUP, se non altro ho un certo filtro statistico su quello che passa. Ma anche in questo campo, come nella politica, non si può subappaltare le proprie impressioni a un giornalista o a un altro singolo ente, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bisogna essere autocritici nel momento in cui ci si rende conto che quello che pensi vero non è frutto di un'analisi del fatto ma solo del parere di altri&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-8229381560629146283?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/8229381560629146283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=8229381560629146283' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/8229381560629146283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/8229381560629146283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2007/07/anno-domini-1992-premesse-storiche.html' title='Anno Domini 1992: Premesse Storiche'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-8989575589820919522</id><published>2007-07-29T16:06:00.000-07:00</published><updated>2007-08-01T02:45:54.481-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partitocrazia'/><title type='text'>Politica 101: Di cosa voglio parlare</title><content type='html'>Sul termine politica in Italia c'è una certa confusione. Per molte persone parlare di politica significa parlare di uomini politici o di partiti. Senza scomodare l'ovvia etimologia greca della parola, la Politica nell'accezione "da vocabolario" è &lt;i&gt;L'Arte di governare le società&lt;/i&gt;. E solo di questo si parlerà. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non mi interessa minimamente se è più simpatico Prodi o Berlusconi, o chi dei due bisognerebbe votare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo questo spesso causa la fine di ogni discussione. Se non si può parlare di politica allo stesso modo in cui si tifa per una squadra di calcio, tipicamente si cambia argomento. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per molti essere interessati alla politica vuol dire avere chiaro chi votare alle prossime elezioni.&lt;/span&gt; Questo è chiaramente assurdo, e non ci sarebbe neanche bisogno di parlarne con qualcuno abbastanza saggio da leggere questo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Un tifoso di una squadra di calcio rimane della stessa squadra tutta la vita (solitamente) e se cambia vien visto come un traditore. Il tifo è irrazionale e influenza la percezione della realtà: tutte le azioni sono più giuste e corrette se fatte dalla propria squadra. Molte persone vedono allo stesso modo la politica e guardano i fatti distorti dalla lente del partito. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chi si interessa realmente di politica non può subappaltare le proprie decisioni ad un partito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non voglio quindi vedere "tifo" nelle eventuali discussioni, e tenterò di non farne io stesso. Ovviamente questo non vuol dire non poter commentare questo o quel fatto di cronaca, ma cercando sempre di rimanere neutrali. Tentare un confronto di idee e non di persone. L'importante è il contenuto, non il contenitore; non è importante chi parla, ma cosa dice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-8989575589820919522?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/8989575589820919522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=8989575589820919522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/8989575589820919522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/8989575589820919522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2007/07/politica-101-di-cosa-si-pu-parlare.html' title='Politica 101: Di cosa voglio parlare'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8590018101258663993.post-8126379079875333590</id><published>2007-07-29T09:23:00.000-07:00</published><updated>2007-08-01T02:37:58.673-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Talking Heads'/><title type='text'>Perchè Talking Heads</title><content type='html'>Di utenti parlanti nel panorama Blog/Social Network non c'è carenza, anzi. Mi è sempre sembrato eccessivamente egocentrico immaginare che qualcuno possa essere interessato a quello che io abbia da dire. Fortunatamente sono sufficientemente egocentrico da pensarlo, e da qui nasce il Blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercando di mettere un freno alle mie manie di grandezza, mi sono dato due o tre punti fermi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Parlare solo di cose di pubblico interesse. In particolare di storia italiana e politica. O meglio, quello che io considero politica. Perche' solo quello che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;io&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt; considero politica? Vedere il primo capoverso sul mio egocentrismo&lt;br /&gt;2) Ho aggiunto quel plurale "Heads". Non è solo un gesto vuoto causato dal fatto che "Talking Head" era già preso. Il blog nasce per far nascere un dialogo, anche perchè in questo momento preferisco fare domande a dare risposte&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;3) Evitare stupidi elenchi numerati che rendono più geometrico il pensiero e fanno apparire intelligente anche ciò che non lo è; fa eccezione questo, e tutti i numerosi altri che non mi sarà possibile evitare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evabbè, questi sono i propositi, poi vediamo cosa succede.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8590018101258663993-8126379079875333590?l=talking-head.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://talking-head.blogspot.com/feeds/8126379079875333590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8590018101258663993&amp;postID=8126379079875333590' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/8126379079875333590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8590018101258663993/posts/default/8126379079875333590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://talking-head.blogspot.com/2007/07/perchtalking-heads.html' title='Perchè Talking Heads'/><author><name>Emanuele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
